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Guida pratica· Relatore e università

Email al relatore per la tesi: esempi e sollecito

Come scrivere al relatore della tesi: modelli da adattare per prima richiesta, invio capitoli e sollecito, con controlli su oggetto e allegati.

4 min di letturaAggiornato il 26/10/2026

Un’email per chiedere la tesi deve chiarire chi sei, perché contatti quel docente, quale tema vorresti affrontare e che cosa gli stai chiedendo. Prima di inviarla, leggi la pagina del docente: alcuni accettano un primo contatto via email, altri richiedono il ricevimento o una procedura specifica.

Qui trovi tre modelli originali da personalizzare: prima richiesta, invio di un capitolo e sollecito. Le parentesi indicano informazioni da sostituire, non parti da lasciare nel messaggio.

Prima richiesta: le informazioni utili

L’oggetto deve rendere riconoscibile il motivo del contatto. Nel testo bastano una presentazione breve e una proposta sostenibile. Se il tema non è definito, indica l’area che vuoi approfondire e chiedi un confronto, senza presentare un progetto già approvato.

  • Nome, cognome e corso di laurea.
  • Insegnamento o area di ricerca che motivano la scelta del docente.
  • Tema preliminare e possibile domanda, se già disponibili.
  • Sessione di laurea desiderata, presentata come obiettivo da verificare.
  • Richiesta esplicita di disponibilità o appuntamento.

Non occorre raccontare tutto il percorso universitario. Aggiungi esami sostenuti, curriculum o altri dettagli quando il docente li richiede o quando sono pertinenti alla proposta.

Modello di email per chiedere la tesi

Oggetto: Richiesta disponibilità tesi – [corso di laurea] – [nome e cognome]
Gentile Professoressa / Gentile Professore [cognome],
sono [nome e cognome], iscritta/o al corso di [corso]. Dopo aver seguito [insegnamento o attività pertinente], vorrei approfondire [tema circoscritto]. In particolare, mi interessa capire [domanda preliminare], da definire secondo le Sue indicazioni.
Vorrei chiederLe se è disponibile a valutare una proposta di tesi in questo ambito e se posso fissare un ricevimento. La sessione a cui vorrei puntare è [sessione], compatibilmente con i tempi necessari per il lavoro e con le scadenze del corso.
La ringrazio per l’attenzione. Cordiali saluti, [nome, cognome e informazioni richieste dal docente].

Prima di inviare, controlla di aver sostituito ogni segnaposto e di aver scritto il cognome corretto. Se alleghi una proposta, deve essere breve, leggibile e coerente con quanto annunciato nel messaggio.

Come inviare un capitolo al relatore

L’email dovrebbe spiegare che cosa contiene il file e su quali aspetti ti serve un riscontro. “Ecco la tesi” non permette di distinguere una prima bozza da una versione già rivista.

Oggetto: Tesi [tema breve] – invio capitolo [numero] – [nome e cognome]
Gentile [titolo e cognome], invio in allegato la bozza del capitolo [numero], dedicato a [funzione del capitolo]. Ho rivisto [punti concordati] e lasciato evidenziate due questioni su cui vorrei un Suo parere: [questione 1] e [questione 2].
Il file è denominato [nome del file]. Rimango disponibile per chiarimenti e per concordare il prossimo passaggio. Cordiali saluti, [firma].

Concorda formato, modalità di commento e frequenza degli invii. Conserva una copia della versione inviata: evita di modificare lo stesso file condiviso mentre il docente lo sta leggendo senza segnalare i cambiamenti.

Il relatore non risponde: come scrivere un sollecito

Controlla prima le istruzioni e l’eventuale termine concordato. Non esiste un tempo di risposta uguale per tutti. Verifica anche di aver usato l’indirizzo corretto e di non aver inviato allegati troppo grandi.

Gentile [titolo e cognome], riprendo la mia email del [data] relativa a [richiesta]. Vorrei verificare che il messaggio e l’allegato siano arrivati correttamente e chiedere come organizzare il prossimo passaggio. La scadenza di [adempimento effettivo] è il [data]. Se preferisce, posso confrontarmi durante il ricevimento. Grazie, [firma].

Indica le scadenze con precisione, distinguendo un termine ufficiale da una tua preferenza. Se il problema persiste, consulta i canali del corso per capire come procedere, senza attribuire automaticamente il silenzio a un rifiuto del progetto.

Come preparare un incontro utile

Invia o porta una pagina con domanda, indice provvisorio, fonti principali e tre dubbi precisi. Dopo l’incontro annota decisioni, materiali richiesti e attività successive.

Se non sai ancora formulare la proposta, parti da come scegliere l’argomento. Se invece il problema è organizzare gli invii, usa il piano di lavoro della tesi.

Domande frequenti

Posso chiedere la tesi soltanto via email?

Dipende dal docente e dal corso. La disponibilità informale non sostituisce eventuali procedure di assegnazione o domanda di laurea.

Devo allegare subito un indice completo?

Quando richiesto, sì. Altrimenti una proposta breve può essere sufficiente per avviare il confronto. Non presentare come definitiva una struttura che non hai ancora discusso.

Posso usare questi modelli anche per il correlatore?

Puoi adattarne la struttura, chiarendo il ruolo richiesto e ciò che hai già concordato con il relatore. Verifica prima le procedure del corso.

Riferimenti per approfondire

Le istruzioni di una docente dell’Università di Bologna mostrano quanto possano essere specifiche le informazioni richieste nelle email. Altre indicazioni per i tesisti dello stesso ateneo prevedono invece il ricevimento per concordare la tesi: consulta sempre la pagina del tuo docente.

Questa guida offre indicazioni generali: le richieste del relatore e del tuo corso restano il riferimento. Scopri come lavoriamo e i limiti del nostro supporto.

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