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Guida pratica· Ricerca e bibliografia

Sitografia della tesi: come farla ed esempi

Come organizzare la sitografia della tesi: differenze dalla bibliografia, esempi per pagine web, fonti senza data e controlli prima della consegna.

5 min di letturaAggiornato il 12/09/2026

Per fare la sitografia della tesi, raccogli i dati delle pagine web effettivamente utilizzate, identifica autore e titolo, verifica lo stile richiesto dal corso e costruisci riferimenti che permettano al lettore di ritrovare le fonti. Una lista di indirizzi copiata dal browser non basta.

Questa guida riguarda le fonti web. Per organizzare anche libri, capitoli e articoli, parti dalla guida alla bibliografia della tesi.

Bibliografia e sitografia: che differenza c'è?

Con sitografia si indica abitualmente una raccolta di fonti consultabili online. La bibliografia raccoglie i riferimenti utilizzati nel lavoro: può comprendere anche documenti digitali. La separazione in due elenchi dipende dalle indicazioni del corso e dallo stile adottato, non dal semplice fatto che un documento sia stato scaricato.

Prima di creare una sezione separata, controlla il regolamento della prova finale o chiedi al relatore. Un articolo scientifico letto online resta un articolo scientifico; un libro in PDF resta un libro. Non trasformarli in generici “siti internet”, perdendo autore, editore, rivista o altri dati necessari.

I dati da raccogliere mentre leggi

Prepara una scheda per ogni fonte. Questo è un promemoria di lavoro, non un formato bibliografico universale:

  • Autore personale oppure ente responsabile, quando identificabile.
  • Titolo della pagina o del documento specifico.
  • Nome del sito o della pubblicazione.
  • Data di pubblicazione o aggiornamento pertinente al contenuto.
  • Indirizzo della pagina e, quando presente, identificatore stabile del documento.
  • Data in cui hai consultato la risorsa, da conservare nei tuoi appunti.
  • Paragrafo della tesi in cui utilizzi la fonte e informazione che ne ricavi.

Annotare la data di consultazione non significa doverla inserire in ogni riferimento: la forma finale dipende dallo stile e dalla natura della fonte. Conservare questi dati fin dall'inizio evita di cercarli nuovamente prima della consegna.

Esempio di sitografia: dalla scheda al riferimento

Immagina una pagina firmata da Giulia Rossi, pubblicata il 12 marzo 2025 sul sito di un centro studi, dal titolo “Servizi bibliotecari per studenti”. È un esempio inventato per mostrare i campi, non una fonte da citare nella tua tesi.

La scheda di lavoro contiene: Rossi, Giulia; Servizi bibliotecari per studenti; Centro Studi Esempio; 12 marzo 2025; URL della pagina specifica. Solo dopo aver raccolto i campi li disponi secondo lo stile richiesto.

Per una pagina web, lo schema APA 7 con autore personale è: cognome e iniziali, data, titolo della pagina, nome del sito, URL. Se l'autore è un ente, si usa il nome dell'ente; quando coincide con il nome del sito, non si ripete quest'ultimo. La guida di Purdue University alle fonti elettroniche in APA 7 distingue questi casi e propone esempi.

Per confrontare i sistemi autore-data e note, consulta anche la guida agli stili di citazione. Non combinare la punteggiatura di uno stile con l'ordine dei campi di un altro.

Se mancano autore o data

Non attribuire automaticamente una pagina al proprietario del dominio: cerca una firma, una responsabilità editoriale o un ente chiaramente indicato. Non usare l'anno del copyright generale del sito come data della singola pagina senza verificarlo.

In APA 7, se manca l'autore il riferimento inizia dal titolo; se manca la data si usa “n.d.”. Le eventuali convenzioni italiane richieste dal corso vanno controllate separatamente. Per pagine destinate a cambiare e non archiviate può servire la data di consultazione. Anche queste distinzioni sono illustrate nella guida Purdue collegata sopra.

Se la responsabilità del contenuto è incerta, chiediti inoltre se la fonte sia abbastanza affidabile per sostenere l'affermazione che vuoi scrivere. Un riferimento formalmente completo non rende automaticamente autorevole una pagina.

PDF, articoli scientifici e pagine istituzionali

L'estensione del file non identifica il tipo di pubblicazione. Apri il PDF e cerca frontespizio, autore, titolo, data, eventuale collana o rivista. Evita di registrare il nome del file, come “documento_finale_2.pdf”, al posto del titolo reale.

Per gli articoli scientifici, APA privilegia il DOI quando disponibile, anche per una versione letta su carta: il formato del riferimento resta quello dell'articolo. La guida Purdue spiega il ruolo di questo identificatore nelle fonti elettroniche.

Per una pagina istituzionale, collega la sezione precisa che hai consultato. L'indirizzo della home dell'ente spesso non consente di ritrovare il dato o la dichiarazione usati nella tesi.

Collegare la sitografia al testo

Ogni riferimento deve avere una funzione riconoscibile. Quando utilizzi una fonte per un dato, una definizione o una parafrasi, inserisci nel testo il richiamo previsto dallo stile. Una fonte presente soltanto nell'elenco finale non chiarisce quale passaggio sostenga.

Fai un controllo in due direzioni: dal richiamo nel capitolo al riferimento completo, e dal riferimento alla parte del lavoro che lo usa. Per citazioni e parafrasi trovi esempi nella guida su come citare le fonti.

Checklist prima della consegna

  • La separazione tra bibliografia e sitografia è prevista dalle indicazioni ricevute?
  • I titoli indicano le pagine effettivamente consultate?
  • Autori e date sono verificati, senza campi inventati?
  • Lo stile è uniforme anche nei riferimenti aggiunti per ultimi?
  • I collegamenti si aprono e raggiungono il documento corretto?
  • Nel testo è chiaro quali affermazioni dipendono da ciascuna fonte?
  • Hai conservato i dati necessari a rintracciare eventuali versioni aggiornate?

Domande frequenti

La sitografia va prima o dopo la bibliografia?

Segui il modello del corso. Prima di decidere l'ordine, verifica se siano davvero richiesti due elenchi separati. Non esiste una disposizione da imporre a tutte le tesi.

Posso inserire soltanto i link?

Un elenco di link non identifica in modo adeguato autore, titolo e versione della fonte. Usa i campi previsti dallo stile scelto e conserva un collegamento preciso.

Posso citare una pagina trovata tramite un motore di ricerca o un assistente AI?

Apri e leggi la fonte originale, controlla che sostenga l'affermazione e registra i suoi dati. Il risultato di ricerca o la risposta generata non sostituisce questa verifica.

Serve aiuto per sistemare riferimenti già raccolti?

Puoi richiedere un confronto sul servizio di supporto alla bibliografia, indicando lo stile richiesto e allegando le indicazioni del corso. La scelta e la lettura delle fonti restano parte del tuo lavoro.

Questa guida offre indicazioni generali: le richieste del relatore e del tuo corso restano il riferimento. Scopri come lavoriamo e i limiti del nostro supporto.

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